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INFORMATIVA COMPLETA SULLA VIDEOSORVEGLIANZA
ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679

A norma del Regolamento UE 2016/679 e del Decreto legislativo 196/2003 aventi ad oggetto la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, desideriamo informarLa che il Comune di Pomarico ha installato sul proprio territorio impianti di videosorveglianza.
I soggetti interessati sono correttamente avvisati dell’installazione della loro istallazione tramite l’apposizione di specifici cartelli e relative informative collocati prima del raggio di azione delle telecamere o comunque nelle loro immediate vicinanze.

I dati personali ottenuti attraverso il sistema di videosorveglianza sono raccolti dal Corpo di Polizia Locale e sono trattati secondo i principi di liceità, correttezza, trasparenza, proporzionalità e necessità. Il trattamento avviene in modo da garantire una adeguata sicurezza dei dati ma anche in ottemperanza alla normativa di diffusione, di pubblicità e di comunicazione a cui è sottoposta la Pubblica Amministrazione.

Sono trattati dati personali e/o le seguenti categorie di dati personali: dati personali - dati giudiziari – dati di localizzazione.

Titolare del trattamento è l’Ente COMUNE DI POMARICO, con sede in Corso Giuseppe Garibaldi n. 6, 75016 Pomarico MT (pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito internet http://www.comune.pomarico.mt.it/).

Responsabile della Protezione dei Dati

Presso questo Ente, conformemente a quanto previsto dall’art 37 e ss. del Reg. 679/16, è stato designato Data Protection Officer (DPO) l’Avvocato Antonietta PITRELLI, con studio in Largo San Uberto n. 65, 75025 – POLICORO (MT), contattabile scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Finalità del trattamento dei dati e base giuridica

I dati raccolti mediante i sistemi di videosorveglianza sono trattati dal COMUNE DI POMARICO esclusivamente e nei limiti delle finalità indicate nel Regolamento di videosorveglianza approvato con la delibera dei Consiglio Comunale n. 14 del 30.09.2020, e cioè per prevenire la commissione di attività illecite, assicurare la sicurezza di cose e persone, consentire la tutela patrimonio comunale, raccogliere mezzi di prova, controllare beni, aree pubbliche e strade, tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.
La misura risulta adeguata e necessaria rispetto alla finalità previste. La liceità del trattamento deriva dal un corretto bilanciamento tra gli interessi del titolare e quelli degli interessati, dalla minimizzazione dei dati e dall’impraticabilità di altri sistemi di controllo (meno invasivi) idonei a raggiungere il medesimo scopo.-

Modalità del trattamento

I dati vengono trattati con mezzi telematici ed informatici come specificato nel Regolamento di videosorveglianza approvato dalla deliberazione sopra indicata e nei Disciplinari-programma per l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza, attraverso procedure adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza degli stessi.

Le caratteristiche tecniche del sistema di video registrazione sono descritte nelle relazioni tecniche, depositate agli atti.

Il sistema di monitoraggio dell’impianto di videosorveglianza è automatico ed è attivo 24 ore su 24 per 7 giorni la settimana, compresi quindi i giorni festivi -

Comunicazione e diffusione.

Eventuali comunicazioni a soggetti pubblici e/o privati potranno avvenire solo nei casi previsti da fonti legislative e regolamentari e per finalità di legge. I dati non sono oggetto di diffusione né di trasferimento in paesi extra-UE, salvo l’esistenza di apposita decisione della Commissione UE che garantisca, per tali paesi, l’adeguatezza e la garanzia di trattamento secondo le disposizioni del Reg. 679/16. I dati possono essere conosciuti dal Titolare del trattamento, dai Responsabili del trattamento, dai designati, dai soggetti individuati ai fini della gestione e utilizzo del sistema di videosorveglianza, dai dipendenti del Servizio di Polizia Locale incaricati del trattamento, da collaboratori e soggetti individuati dall’Ente specificatamente autorizzati a trattare tali dati, ai soli fini sopra descritti.

Possono inoltre essere conosciuti dal Responsabile della gestione tecnica degli impianti e dalla/e società incaricate della gestione, utilizzo, manutenzione e dell’assistenza dei software per attività connesse agli specifici servizi affidati.
Tali soggetti sono tenuti a trattare i dati, anche ai sensi dell’art. 5 e 6 del Reg. 679/16, in modo lecito, corretto e limitatamente a quanto necessario per svolgere le proprie mansioni lavorative (c.d. minimizzazione dei dati).

I dati sono conservati per i 7 (sette) giorni consecutivi alla rilevazione delle immagini raccolte, trascorsi i quali i dati registrati vengono soprascritti automaticamente, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione, oppure su specifica e formale richiesta scritta dell’Autorità Giudiziaria e/o di Polizia Giudiziaria in relazione ad un’attività investigativa in corso, o fino alla definizione del processo verbale e del contenzioso, festività o chiusura degli uffici, ovvero nel caso di presentazione di denunce/querele all’Autorità.

I diritti dell'interessato sono:

• richiedere la conferma dell'esistenza o meno dei dati che lo riguardano;
• ottenere la loro comunicazione in forma intelligibile;
• richiedere di conoscere le finalità e modalità del trattamento;
• ottenere la rettifica, la cancellazione, la limitazione o la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge;
• richiedere la portabilità dei dati;
• aggiornare, correggere o integrare i dati che lo riguardano;
• opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati;
• di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

L’esercizio di tali diritti è subordinato ai limiti, alle regole e procedure previste dal Regolamento 679/2016. Concordemente a quanto previsto dall’articolo 12 comma 3, inoltre, il Titolare fornirà all’interessato le informazioni relative all'azione intrapresa senza ingiustificato ritardo e, comunque, al più tardi entro un mese dal ricevimento della richiesta stessa. Tale termine potrà essere prorogato di due mesi, se necessario, tenuto conto della complessità e del numero delle richieste. Il Titolare del trattamento informa l'interessato di tale proroga, e dei motivi del ritardo, entro un mese dal ricevimento della richiesta.